Ordinanza per il controllo delle zanzare

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zazara zanzare-2 - copia 2-75.jpgIl Sindaco di Ponte nelle Alpi ha emesso un'ordinanza in data 21 giugno 2019 - n. 45  - per il controllo delle zanzare, vettori di malattie pericolose per l'uomo

Queste le regole principali per prevenire o limitare il proliferare delle zanzare

PER TUTTI I CITTADINI

  • non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);
  • svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, lavarlo e capovolgerlo (bacinelle, bidoni, secchi, annaffiatoi);
  • coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne); tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere comunque sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia
  • i vasi portafiori utilizzati nelle aree cimiteriali dovranno essere riempiti con sabbia; in alternativa l'acqua del vaso dovrà essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio; in caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà essere riempito con sabbia;
PER TUTTI I CONDOMINI E PROPRIETARI/GESTORI DI EDIFICI
  • trattare in forma preventiva le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida in compressa, per il periodo fino al mese di ottobre. I trattamenti dovranno essere congruenti alla situazione richiesta dai luoghi ed alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta;
  • provvedere con il taglio periodico delle superfici erbose e procedere con il contenimento della vegetazione nelle aree verdi per evitare che possano occultare microfocolai;
  • evitare l’accumulo di rifiuti di ogni genere in quanto possono dare luogo alla formazione di focolai larvali, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce, sterpi che ne possano celare al presenza;

PER I PROPRIETARI/DETENTORI/RESPONSABILI DI SCARPATE FERROVIARIE, SCARPATE E CIGLI STRADALI, CORDSI D'ACQUA, AREE INCOLTE E AREE DISMESSE:
  • mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano celare il formarsi di raccolta d'acqua;
PE LE AZIENDE AGRICOLE E ZOOTECNICHE, PRODUTTORI AGRICOLI IN GENERE:
  • curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante;
  • procedere autonomamente, per il periodo indicato fino al mese di ottobre, ad eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali;
PER I RESPONSABILI DI CANTIERE:
  • eliminare le raccolte idriche temporanee e tutti i ristagni d'acqua occasionali;
  • mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire i l formarsi di raccolte d’acqua stagnante;
  • procedere alla disinfestazione larvicida periodica, da eseguirsi fino al mese di ottobre, delle aree interessate dall'attività di cantiere, qualora siano presenti caditoie, pozzetti o accumuli d'acqua di qualsiasi natura;
PER COLORO CHE DETENGONO, ANCHE TEMPORANEAMENTE PNEUMATICI O ASSIMILABILI:
  • conservare gli pneumatici in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, disporli a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso, assicurandosi che non formi pieghe o cavità dove possa raccogliersi acqua piovana;
  • eliminare o stoccare in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua;
  • provvedere alla disinfestazione larvicida e/o adulticida, con cadenza quindicinale, sempre fino al mese di ottobre, degli pneumatici privi di copertura;
PER COLORO CHE CONDUCONO IMPIANTI DI GESTIONE DEI RIFIUTI E ATTIVITA' QUALI LA ROTTAMAZIONE:
  • procedere ad una periodica disinfestazione larvicida, da effettuare fino ad ottobre, delle aree interessate da dette attività;
  • coprire ermeticamente tutti i contenitori per la raccolta dell'acqua (bidoni, annaffiatoi, secchi bacinelle ecc.);
  • avere cura nell'evitare la formazione di tutti ristagni d'acqua occasionali, comprese le pieghe di eventuali teloni di copertura, e provvedere alla loro eliminazione nel caso essi comunque abbiano a formarsi
La violazione comporterà l'irrogazione delle sanzioni previste ai sensi dell'art. 7Bis del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, che prevede per le violazioni alle ordinanze adottate dal Sindaco sulla base di disposizioni di legge, ovvero di specifiche norme regolamentari, la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 euro a 500,00 euro.
LEGGI QUI L'ORDINANZA COMPLETA