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Comune di Ponte nelle Alpi - (Provincia di Belluno)

Aria

L’aria

Il Comune di Ponte nelle Alpi risulta classificato in zona A1 poiché, secondo i criteri metodologici e i monitoraggi effettuati dall’ARPAV, ha una soglia di densità emissiva degli inquinanti compresa tra 7-20 tonn/anno km2.

Secondo quanto previsto dal Piano Regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera (P.R.T.R.A), il Comune ha adottato a fine febbraio 2007 il Piano di Azione per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, contenente misure da attuare affinché sia ridotto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme. Il Piano di Azione avrà valore vincolante a partire dell’approvazione della Provincia che potrà valutarlo dopo aver ricevuto tutti i Piani del territorio.

Monitoraggi

  • Nel sito del Comune di Ponte nelle Alpi sono pubblicati i risultati dei monitoraggi condotti da ArpaV dal 2001 al 2006 (clicca qui). I monitoraggi condotti misurano le concentrazioni in 3 stazioni del comune dei seguenti inquinanti: Biossido di Zolfo o Anidride solforosa (SO2), Biossido di Azoto (NO2), Benzene, Toluene e Xileni. Relativamente ai periodi di riferimento, i dati rilevati non evidenziano particolari situazioni di rischio in quanto in tutte le postazioni di misura i vari inquinanti si attestano su valori bassi rispetto ai limiti normativi.

  • E’ inoltre pubblicato il rapporto sull’Indagine sulla qualità dell’aria nel Comune di Ponte nelle Alpi condotta da ARPAV su richiesta dell’amministrazione comunale tra il 2005 e il 2006. Sono stati investigati i seguenti parametri: Biossido di Zolfo o Anidride solforosa (SO2), Biossido di Azoto, Monossido di Carbonio, Ozono, Polveri PM10. Nella relazione c’è anche una interessante breve descrizione sulle caratteristiche chimico-fisiche, sulle sorgenti di emissione e sugli effetti sulla salute umana degli inquinanti monitorati.

  • È in corso un monitoraggio sulla qualità dell’aria nei pressi del cementificio della Buzzi Unicem Spa, unità produttiva di Cadola. L’intento è quello di valutare le ricadute dell’attività produttiva nella zona circostante. La stazione mobile è stata posizionata il 04 novembre 2008 per eseguire il monitoraggio (ancora in corso).

Ozono

L’ozono esistente nella fascia di atmosfera a stretto contatto con la superficie terrestre (detta troposfera) è originato da una serie di reazioni chimiche da altri inquinanti presenti (detti in generale precursori) prevalentemente tramite l’azione dell’irraggiamento solare (reazioni fitochimiche).

I principali precursori coinvolti in tali processi sono i COV (Composti Organici Volatili) e gli ossidi di Azono (NOx). Essi possono essere di origine naturale (combustioni, vegetazione, suolo) o antropica (combustioni, evaporazioni di solventi organici, traffico veicolare…).

Trattandosi di una reazione fotochimica, il problema dell’aumento delle concentrazioni di Ozono nell’aria si verifica in particolar modo durante il periodo estivo. La fascia oraria più colpita dal fenomeno dell’accumulo di tale gas è compresa tra le 16.00 e le 18.00-19.00. In tale periodo si consiglia, soprattutto alle persone più sensibili (anziani, bambini, soggetti asmatici e con patologie polmonari e cardiologiche, donne in gravidanza...), di evitare prolungate esposizioni all’aperto e di ridurre lo svolgimento di attività fisiche affaticanti che comporterebbero un aumento dell’impegno respiratorio. Gli effetti acuti possono essere irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e all’apparato respiratorio. In ogni caso i rischi dipendono dalla concentrazione di ozono presente e dalla durata dell’esposizione.

ARPAV, dipartimento per la Sicurezza del Territorio Centro Meteorologico di Teolo trasmette ai Sindaci dei Comuni le previsioni del disagio fisico e della concentrazione dell’Ozono per la Regione Veneto.

Nel caso di previsione di disagio fisico elevato il Comune ne darà comunicazione alla cittadinanza.

Finora i bollettini pervenuti non hanno segnalato situazioni di rischio.

Per saperne di più

Informazioni sulle caratteristiche chimico-fisiche, sulle sorgenti e sugli effetti sulla salute umana si possono leggere sull’Indagine sulla qualità dell’aria nel Comune di Ponte nelle Alpi.

Ulteriori informazioni si possono trovare consultando il sito ARPAV: http://www.arpa.veneto.it/indice.asp?l=aria.htm

Miglioramento della qualità dell'aria

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stufa-75.jpgL’amministrazione comunale di Ponte nelle Alpi ricorda che, con ordinanza del Sindaco n. 107/2019, sono state stabilite alcune importanti indicazioni finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria quale prevenzione e riduzione dei livelli di concentrazione degli inquinanti.